Meccanismo di azione del
Metodo Refocus® Light
La miopia si può prevenire.
L'idea della possibile prevenzione della miopia o della sua evoluzione, non è nuova. Nel 1974 in Pennsylvania, Donald Rehm fondò The International Myopia Prevention Association (“IMPA”), IMPA è una associazione no-profit che si batte per la diffusione, nelle scuole e negli studi dei professionisti della visione, dell'idea che con strumenti adeguati, è possibile prevenire l'insorgenza della miopia negli adolescenti, o bloccarne l'evoluzione nei soggetti già miopi. Nel sito dell' IMPA è possibile prendere visione dei risultati di numerose ricerche su esseri umani e su animali che portano tutte alla seguente conclusione:
La visione da lontano, in soggetti emmetropi (con vista normale) non richiede sforzo alcuno, ne di tipo accomodativo (contrazione del muscolo ciliare per mettere a fuoco da vicino), ne di tipo fusionale (contrazione dei 2 muscoli retti mediali per ottenere la convergenza), quindi è corretto affermare che, se si usasse solo la visione da lontano non si avrebbe stress prossimale e non si innescherebbe il processo di miopizzazione. Dal momento che è assurdo pensare di non leggere, lavorare o usare il computer, la soluzione offerta dal Metodo Refocus® Light risulta quanto mai opportuna.
Gli ausilii visivi progettati e realizzati secondo il rigoroso disciplinare del Metodo Refocus® Light, da utilizzare soltanto per la visione da vicino prolungata, permettono a chi li utilizza, di leggere, lavorare, o usare il computer, anche per delle ore, senza sottoporre il sistema visivo a stress o affaticamento alcuno, in pratica, pur leggendo o lavorando, ad esempio, a una distanza di 35 cm, gli occhi si comportano come se guardassero lontano, disinnescando così il meccanismo che porta alla miopia o alla sua evoluzione.
Per la progettazione di questi ausilii visivi è fondamentale rivolgersi esclusivamente a professionesti formati in maniera specifica per l'applicazione del Metodo Refocus® Light, infatti è importante iniziare con un accurato esame refrattometrico, proseguire con una attenta valutazione delle abitudini e delle esigenze principali del soggetto in esame, misurare le capacità accomodative e quelle fusionali, nonchè il rapporto fra accomodazione e convergenza, erudire il soggetto, o i genitori, nel caso di bambini, sul corretto utilizzo dell'ausilio visivo e sui suoi limiti funzionali.
Per ulteriori informazioni:
Posta elettronica: info@metodorefocus.it
Telefono: ( 39) 095 317 924 (presso Luxottica Catania)
Fax: ( 39) 095 60 93 11 41 (presso Luxottica Catania)